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Truecrypt e la massoneria – la Microsoft è l’NSA proprio come facebook

Eccoli allo scoperto. Il governo americano attacca informalmente Truecrypt, noto programma per crittografare on the fly intere partizioni di disco rigido. L’impossibilità di acceddere a dati sensibili ha mobilitato i mostri della Microsoft. Si, perchè di mostri parliamo, di colossi economici legati ai più nascosti e volgari meandri della perversione umana. Gli stessi legati e implicati nelle situazioni di disastro mondiali quali Ebola, Monsanto, Violazioni della privacy varie etc.

Oggi tocca a Truecrypt, vedere i Suoi sviluppatori consigliare di usare Bitlocker, un programma della microsoft. Cose quasi impossibili da vedere e ancora passano inosservate. Una parte degli sviluppatori e seguaci, ricordiamo che il progetto è open source, non ci sta e decide di trasferire il dominio principale in svizzera. Ma stiamo scherzando? Siamo veramente ai confini della provocazione. Ma come in tutte le cose il lato positivo c’è: il male sta finalmente perdendo la maschera.

Lunga vita al crittografo.

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L’mp3 è morto, lunga vita all’HD, microsoft e il formato FLAC

L’mp3 è un formato audio compresso. Oggi le offerte per la navigazione in internet sono variegate e performanti ma non è sempre stato così. Agli albori la rete si navigava molto lentamente e superare i 56kb al secondo era considerato un lusso. La grande proliferazione della rete e la grnde necessità di condividere contenuti multimediali spinse la Fraunhofer a licenziare un codificatore che comprimeva ed eliminava tutti i dati audio non percebili dall’orecchio umano sui vari range di dinamica. Nacque così l’mp3.

E’ notizia di oggi l’inclusione da parte di microsoft nel prossimo Windows10 del codec di decodofica per i file FLAC. I file audio FLAC godono di una leggera compressione loseless per cui esente da perdita di dati. La qualità è sostanzialmente quella del dato digitale originale. Stanno inoltre nascendo molti servizi online che permettono lo streaming di file audio in alta risoluzione, cosa resa possibile anche dalla velocità delle reti offerte da tutti gli operatori fissi e mobili.

Una nuova era si prospetta insomma per gli amanti dell’alta definizione. Addio mp3 sei stato utile ma non sei all’altezza!