Renzi umilia signora anziana… i ragazzi del g8!

Non è solo il fatto di vedere una signora anziana liquidata da Renzi, per la strada. E’ vedere l’inclinazione a non ascoltare  a non voler sentire.. a fregarsene. Lontano dai cittadini e a braccetto con le più losche e becere multinazionali del petrolio e delle finanze.

Per i lettori distratti:

 

Ebbene No! Non è questo che mi abbatte.

E’ il mio pensiero e quello di alcuni miei colleghi che va al G8. A quella schermaglia lontana nella storia oramai che tutti hanno dimenticato. L’infamità della reazione.

Il mio pensiero va a quei ragazzi con il casco, con la tuta da rugby e i colori dei nativi americani. Lottavano per noi. 

 

… noi dove eravamo?

 

 

 

Annunci

L’attacco al genoma umano defacciato. DNA in pericolo.

Il genoma umano è sotto attacco. E’ ormai chiaro come il sole. Le radiofrequenze dei dispositivi mobili quali i cellulari e i recenti smartphone, le radiofrequenze spinte dei controlli agli aeroporti si manifestano per quello che sono: distorsori del DNA dell’uomo.

La continua irrorazione di metalli nell’aria quali l’alluminio e il bario non servono solo a migliorare le comunicazioni satellitari militari ma hanno lo scopo di influenzare il regolare comportamento e formazione del genoma umano; amplificare quindi i processi di disturbo elettromagnetici indotti da piattaforme radar appartenenti al progetto HAARP. (tra i più vicini a noi si può citare il MUOS in Sicilia). Tra i maggiori complici si possono annoverare google, microsoft, facebook e tutte le compagnie ‘emergenti’ che hanno investito sulla globalizzazione e l’imposizione di applicativi legati all’irrorazione elettromagnetica.

Il fine? La progressiva sterilizzazione del genere umano e la sua riduzione di unità con l’imposizione di modelli culturali e malfunzionamenti corporei. Il corpo umano è un’antenna e come tale viene influenzata dalle emissioni del mondo circostante. L’essere umano finirà presto a dover acquistare la prole che verrà prodotta in vitro, marchiate e chippate a dovere. Tutte le entità scientifiche legate alla sperimentazione medica sono militari, tutti i concetti fisici e biologici derivano da ambienti militari e di controllo. E’ tutta una gigantesca dannosa bolla di sapone che porterà la maggior parte della popolazione terrestre ad una condizione di schiavitù. Gli elementi sono chiari, sta solo a noi adesso svegliarci e scegliere o morire.

Di seguito il video di chi ha lavorato da vicino nell’ambiente delle sperimentazioni biologiche e ha preso coscienza dei pericoli sull’uso delle nano tecnologie per l’essere umano.

dalai-lama-rettiliano

Il Dalai Lama è un rettiliano stipendiato dalla nike

In ogni caso strano. E bravo il Dalai Lama con i suoi bei cappellini delle multinazionali. Tra orologi d’oro e vesserie (non cercatelo, l’ho inventato io ora unendo vessazioni e fesserie). Insomma un rettiliano, altro non potrebbe essere considerato, cosi ignaro, cosi fuori dal mondo. Tanto fuori dal mondo che vi partecipa come mai nessun altro direi, apparendo e scomparendo, una vera star. Ti meriti l’aggiunta del tag ‘rettiliano’ al mio blog Dalai Lama. 😉

A voi il filmato saltando le ciance.

AdBlock e la massoneria, l’antiblock illuminati

Adblock, ovvero l’autore e fondatore della celeberrima estensione per i browser Michael Gundlach ha ceduto al potere. Sotto le pressioni degli Illuminati e delle grosse lobby massoniche correlate lo stimato programmatore e ‘eroe della nostra navigazione’ ha trovato un accordo per non censurare tutti i banner pubblicitari sulla rete, anzi, rivede la sua posizione quale collaboratore delle major dell’ad al fine di ottimizzare gli spazi pubblicitari rendendoli il meno invadenti possibili: utopia.

Soldi, minacce? Cosa sta dietro a questo piccolo intoppo economico che faceva perdere milioni di dollari alle aziende inserzioniste nessuno lo sa..

.. a parte lui, Michael al quale va tutto il nostro augurio di buona sopravvivenza.

ad-block-accettable

ad-block-accettable

STEFANO BISI GRAN MAESTRO DEL GRANDE ORIENTE D'ITALIA - MASSONERIA ITALIANA

Massoneria in Toscana – Equinozio revealed e il Grande Oriente d’Italia

Riportiamo un articolo di Stefania Elena Carnemolla

L’articolo tratta il ruolo della massoneria italiana nel legame con la politica e le nuove leve emergenti. I ‘gomblottisti’ non sono certamente dei facili visionari e se un raduno di tale portata esiste, esiste anche la possibilità che una società segreta esista, nella sua forma più becera di aggregazione: il consociativismo a scapito di una trasparenza politica che in Italia non si è mai vista.

Roma, 19 settembre 2015, Villa Il Vascello, sede del Grande Oriente d’Italia. Nel parco allestito a party – con palco, tendone, gazebi, tavoli per il rinfresco – i massoni, stretti l’uno all’altro, fraternamente festeggiano. È l’Equinozio d’Autunno e il 20 settembre i fratelli andranno a deporre corone a Porta Pia – la Breccia, come dimenticarla? -, dove, attraversata la strada, c’è il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del Viceministro renziano Riccardo Nencini.

Ed eccolo, il 19 settembre, Nencini sul palco. Un foglio di carta intestata del Grande Oriente d’Italia in mano. Il viceministro di Renzi? Proprio lui. Toscano, Nencini, come il primo ministro italiano e il Gran Maestro Stefano Bisi, da Siena. Toscano come Denis Verdini, ex Forza Italia e ora grande alleato del Pd. Toscano come il renziano Eugenio Giani, anche lui sul palco con Nencini. “Il giglio magico si espande”, titolava, il 14 aprile scorso, Il Foglio, ricordando lo sbarco di Giani a Roma come candidato al Credito Sportivo, la banca pubblica per la concessione di contributi a tasso agevolato per l’impiantistica sportiva e il sostegno allo sport: “A Roma è in arrivo, in quota giglio magico, il Mastrapasqua fiorentino. Si chiama Eugenio Giani, è un renziano, socialista liberale, ed è candidato alla presidenza del Credito Sportivo, banca pubblica, commissariata dal 2011, che ha finanziato il 75 per cento degli impianti italiani”, così Il Foglio.

Dal 25 giugno 2015 l’empolese Giani, classe 1959 – eletto nel 2014, con il Pd, alla Regione – è presidente del Consiglio Regionale della Toscana. Tanti gli incarichi accumulati negli anni: consigliere comunale a Firenze (1990-1999), presidente della Firenze Parcheggi spa (1996-2000), assessore del Comune di Firenze (1999-2009), dal 2008 presidente Ente Casa Buonarroti, presidente del Museo per i Ragazzi di Palazzo Vecchio (2008-2009), presidente del Museo Stibbert (2008-2009), presidente del Consiglio Comunale di Firenze (2009-2014), presidente del Coni provinciale dal 2009 e consigliere del Coni nazionale dal 2013 – incarico che gli frutta 5.252 euro -, quindi, dal 2012, presidente della Società Dantesca Italiana.

Anche Nencini, che oggi è senatore, ha fatto carriera, fra una cosa e l’altra, alla Regione Toscana. Poi, arrivato a Roma, ecco la poltrona a viceministro in un dicastero di peso. Da Porta Pia alla villa sul Gianicolo il passo è stato breve, anche se non era la prima volta che Nencini partecipava a un convivio massonico. Il 10 aprile scorso, durante una tre giorni massonica, Nencini era, infatti, al Palacongressi di Rimini a parlare di Giovanni Becciolini, massone toscano ucciso dai fascisti il 3 ottobre 1925.

Commosso, il viceministro di Renzi, intervenendo alla cerimonia: “Sono riconoscente di essere qui. È la prima volta che parlo allo stesso microfono di un mio vecchio maestro, il professor Santi Fedele. Ringrazio per il privilegio di questo invito. Lo faccio nella persona dell’amico Stefano Bisi. Un ricordo emozionante e non capita spesso di unire la mia attività politica con la passione. Vi ringrazio e saluto molto volentieri il signor Becciolini”, così, Nencini, in una cronaca massonica dell’epoca, cronaca che ricorderà che “ha tenuto a partecipare a questo importante momento di rievocazone storica anche il viceministro delle Infrastrutture, l’on. (sic) Riccardo Nencini, ospite a Rimini della Gran Loggia”.

C’era il viceministro di Renzi, a Rimini, quando i massoni, consegnando al figlio di Becciolini, Bruno, insegne e grembiule, hanno insignito Giovanni Becciolini dell’onorificenza di Gran Maestro Onorario alla Memoria, con Nencini, poco più in là, a difesa della libertà (di massoneria): “È questo il messaggio che viene impartito alle squadre fasciste prima della notte di San Bartolomeo: la Massoneria deve essere distrutta e a questo fine tutti i mezzi sono buoni, dal manganello al revolver, dai vetri infranti al fuoco purificatore. Penso che è importante aver dedicato questa giornata alla libertà”.

Firenze e i massoni, un legame forte, tanto da spingere il Comune a dedicare una via al massone Becciolini. Parola del Gran Maestro Stefano Bisi: “In questi anni il Comune di Firenze non si è dimenticato del sacrificio per la libertà di Giovanni Becciolini e gli ha dedicato una via. Ogni anno il 3 ottobre il Comune porta al cimitero una corona per ricordare questo martire della Libera Muratoria”. Una corona d’alloro per Becciolini, il cui nipote, Jean-Jacques, figlio di Bruno, ha seguito le orme del nonno, diventando anch’egli massone. Una corona per il massone Becciolini, repubblicano, socialista, “amico intimo dei fratelli Rosselli” e “martire della Massoneria”, così, lo ricordano i massoni. Una corona per Becciolini: paga il Comune di Firenze.

E chi c’era, ad esempio, alla commemorazione di Becciolini del 3 ottobre 2011? C’era Eugenio Giani, allora presidente del Consiglio comunale, quando a Firenze regnava a sindaco Matteo Renzi: “Il presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani ha reso omaggio stamani al cimitero di Trespiano alle tombe di Gaetano Pilati e Giovanni Becciolini”, così, un comunicato stampa del 3 ottobre 2011 di Palazzo Vecchio. Con tanto di parole di Giani: “Il Comune di Firenze ogni anno dedica a loro il 3 di ottobre una solenne commemorazione perché rappresentano il segno di una vita immolata per la libertà e i diritti di cui tutti noi oggi godiamo”.

Il 19 settembre sul palco con Giani e Nencini, oltre al Gran Maestro, c’erano, invece, il senatore Mario Mauro, ex Forza Italia, ex Scelta Civica, ex ministro alla Difesa del governo Letta e oggi fra le nebulose e Luigi Maria Di Corato, direttore della Fondazione Brescia Musei, studi in Lettere a Siena, post laurea alla Bocconi a al Politecnico di Milano, sfilza di incarichi, fra cui docenze alla Cattolica di Milano, nonché Cavaliere, sotto il regno di Giorgio Napolitano, dell’Ordine al Merito della Repubblica. E c’era, foglia di fico, a parlare di rifugiati, Nico Piro, “giornalista inviato esteri del Tg3”, lo ricorda senza indugio una cronaca massonica. Moderatore dell’incontro, il giornalista Claudio Giomini, “celebre per le sue telecronache del Palio di Siena”.

Tutti insieme appassionatamente, con i massoni contenti di aver catturato altri pesci con cui arricchire il brodetto cucinato dagli chef con il grembiulino. Il grembiulino della massoneria.

Le scie chimiche secondo la scuola sono una bufala

Riportiamo un articolo veramente attuale e interessante sulle scie chimiche e la loro presenza sui libri di testo tesi a giustificarne le presenza come fenomeno naturale:

Le scie chimiche sono una bufala, ok.

– di Daniele Di Luciano –

Se non si vuole passare per visionari bisogna dire così. E quando qualcuno ne parla come se fosse un fenomeno reale, bisogna allontanare leggermente la testa nella direzione opposta, socchiudere un po’ gli occhi, e guardarlo con un mezzo sorrisino compiaciuto.

Mentre se qualcuno ci indica il cielo chiedendo: non ti sembra strano che ieri il cielo era blu e non passava neanche un aereo e oggi è bianco e sembra che tutti gli aerei passino di qua?, bisogna rispondere: scii kimiki? gomblotto!, senza aggiungere altro.

Questi almeno sono i consigli che si deducono leggendo la stampa ufficiale e gli italiani, da veri furbacchioni, apprendono subito certi messaggi che passano “fra le righe”.

Così il primo obiettivo è raggiunto: ridicolizzare un fenomeno evidente, che ognuno può osservare, facendo credere che esiste solo nella mente di gente come me, che sto delirando su questo sito.

Ma non tutti i target sono uguali. Quindi per gli adulti, che sono cresciuti in un mondo in cui la geoingegneria non esisteva, si deve usare la tattica della bufala; se sapessero la verità potrebbero non accettare che degli aerei spruzzino sostanze chimiche sopra le loro teste e magari opporsi all’irrorazione di milioni di tonnellate di metalli pesanti. Se invece la propaganda riesce a ridicolizzare il fenomeno, gli adulti, pur di non essere derisi, si autoconvinceranno che quelle nel cielo sono nuvole, rifiuteranno l’idea di un inquinamento così massiccio e concentreranno i loro sforzi e la loro attenzione per separare l’etichetta di carta dalla bottiglia di plastica.

Per i bambini, invece, il problema è di più semplice soluzione: loro non hanno mai visto il cielo senza scie. Sono cresciuti in un mondo in cui le scie esistono e sono (quasi) la quotidianità. Essendo la quotidianità, sono anche la normalità. Di conseguenza basta addolcire un po’ l’argomento, farlo studiare a scuola e il gioco è fatto.

Massimo, che ringraziamo, ci ha mandato questa foto su Lo Sai:

scie-chimiche-a-scuola-bufala

Vi leggiamo:

“Oggi, per ottenere la pioggia, i piloti del servizio meteorologico volano sopra le nuvole e spargono speciali sostanze chimiche che fanno gelare le minuscole gocce d’acqua delle nuvole e le trasformano in pezzetti di ghiaccio così pesanti che cadono. Quando i pezzetti di ghiaccio, cadendo, passano attraverso l’aria calda, si sciolgono in grosse gocce d’acqua: ecco dunque la pioggia!”

Chi continua a deridere gli “sciikimiki” potrà continuare a farlo tranquillamente: sono già abituati a negare ciò che vedono e quindi sarà facile autoconvincersi che neanche questo libro per bambini esiste.

Giusto per la cronaca, e non perché voglia farvi cambiare idea, riporto un’altra foto, sempre del nostro lettore Massimo:

La “bianca pagina del cielo”… Ecco cosa viene insegnato ai bambini: le rondini non volano più nel cielo azzurro ma, come dei pennini, disegnano righe, curve e cerchi, nel cielo bianco come una pagina.

…Ma un giorno la situazione cambierà e i vostri figli, spero arrabbiati, vi chiederanno: scusa papà, ma cosa guardavi mentre il tuo cielo azzurro diventava il nostro cielo bianco?

Cosa risponderete? Leggevo le pagine marroni di qualche quotidiano nazionale?

Fonte: http://www.losai.eu

scie-chimiche-bufala-a-scuola

scie-chimiche-bufala-a-scuola