Zecharia Sitchin, Enki e la storia del mondo dalla Genesi

Zecharia Sitchin, chi era costui?

Zecharia Sitchin (Baku, 11 luglio 1920 – New York, 9 ottobre 2010) è stato uno scrittore azero naturalizzato statunitense. È stato autore di molti libri sulla archeologia misteriosa o pseudoarcheologia, e sostenitore della “teoria degli antichi astronauti” come spiegazione dell’origine dell’uomo.

Egli attribuisce la creazione dell’antica cultura dei Sumeri ad una presunta razza aliena, detta Elohim (in ebraico) o Anunnaki (in sumero), proveniente dal pianeta Nibiru, un ipotetico pianeta del sistema solare dal periodo di rivoluzione di circa 3600 anni presente nella mitologia babilonese. L’esistenza di corpi celesti oltre Nettuno, di grandi dimensioni è comunque tuttora oggetto di dibattito, specialmente dopo la scoperta di Sedna.

Nella fattispecie pubblico un video molto interessante, quasi commovente, in cui l’artista americano Tony Tuthill utilizza un brano del musicista Arthur Yoria per illustrare in un paio di minuti la visione a grandi linee della genesi dell’uomo formulata da Zecharia Sitchin. Visione che, personalmente, trovo tra le più coerenti attualmente formulate da qualsiasi scienziato olistico.

Ecco il video, a seguire una spiegazione redatta dal chimico Alessandro Demontis:

 

Ecco il video defacciato:

LA PIU’ VECCHIA STORIA
(di Alessandro Demontis)

In questo articolo, voglio mettere per iscritto il contenuto di questo video creato da Tony Tuthill come omaggio alla storia dell’ uomo così come raccontata ne ‘Il libro perduto del dio Enki’ di Zecharia Sitchin. Il video é intitolato ‘The oldest story… in the world’

Dopo una breve introduzione che dà l’ impressione di trovarsi in un cinema o una sala proiezioni, il video si apre al minuto 0:13 con una serie di immagini riferite alla cultura sumero-babilonese: si vedono il disco alato, l’ anello lunare del dio Sin, e all’estrema destra il trono colonnato e a baldacchino che compare in molti sigilli di Shamash, Ninsun e altre divinità. La parte bassa è piena di caratteri cuneiformi in stile babilonese.

Al minuto 0:20 compare il disco alato con dentro il dio Asshur, una delle più famose rappresentazioni del periodo assiro.

La slide con il titolo del filmato mostra in basso le tre piramidi di Giza, e nei credits abbiamo in sequenza il sistema solare disposto come nel mitico sigillo VA243 e successivamente un dio che lavora col piccone. Davanti a lui un carro da miniera per il trasporto di rocce e minerali, e in mezzo alla scritta dei credits sta l’ occhio dei ‘guardiani’, i Nefilim / Anunnaki o gli Igigi, ma anche l’ occhio di Enlil, che supervisionava la missione.

Al minuto 0:47 fa la sua comparsa l’ uomo primitivo, con in mano un osso a mo’ di clava, e davanti a lui, seduto, presumibilmente Enki.

Subito dopo, al minuto 0:53, fa la sua comparsa la caricatura di Zecharia Sitchin a una sua presentazione, con in mano il telecomando per le slides (Sitchin spesso conduce proprio così le sue presentazioni).

Ed ecco che inizia la proiezione… ci viene mostrato il nostro sistema solare come disposto nel VA243, e a sinistra Nibiru, mostrato come ‘pianeta della croce’. Il pianeta sta subendo delle variazioni climatiche, e un non meglio identificato dio (sembra lo stesso in tutta la storia, quindi presumibilmente Enki) a bordo del disco alato / navicella spaziale, accorgendosi del pericolo su Nibiru, ha la grande idea di provare a circondare il pianeta con un ‘velo’ di particelle d’ oro… scende così sulla Terra.

L’ atterraggio, ci fa capire il video, ha luogo in una zona pianeggiante ma su un rilievo. E’ Baalbek, dove vengono depositati i razzi e dove Enki trova degli umani primitivi.

Davanti a questi primitivi sbigottiti la navicella deposita dei lavoratori, che iniziano ad estrarre l’ oro e lo mandano nel luogo di atterraggio dei razzi, da dove questi partono per Nibiru. Al minuto 1:32 si capisce che Enki prende gli umani e apporta delle modifiche al DNA (quella catena che si vede assieme alle lettere) e li fa evolvere donandogli una lingua.

9000 anni più tardi (questo arco di tempo è forfettario, non ha riferimenti ma serve solo a far capire che passò parecchio tempo) abbiamo gli umani semi civilizzati, capaci di scrivere, vestiti, al cospetto di Enki che si bea della loro presenza. Nel frattempo nella scena son presenti vari razzi che sfrecciano nei cieli, e i vagoni da trasporto minerali che continuano la loro corsa, segno che le attività minerarie continuavano ad andare avanti… ma non solo, abbiamo dei villaggi e una zigguratt, che indicano la nascita di una semi-civiltà.

Ma cosa succede? I lavoratori si ammutinano! La faccia di Enki é molto comica e rende benissimo la scena… Dunque i lavoratori Anunnaki si avviano verso il luogo dei razzi per tornare al cielo, e il piccone viene passato all’uomo. Infatti i miti babilonesi ci dicono che l’ uomo fu messo a lavorare perché “Gli anunnaki possano tornare in cielo”.

Dopo altri 1000 anni (altro periodo forfettario) succede qualcosa: la civiltà si é sviluppata, é nata l’ arte (la donna che suona un tamburello) e la popolazione si sta moltiplicando… Enki è beato sul suo trono, ma da Nibiru arriva una astronave (il disco alato). Gli dei che stanno nel cielo, rappresentati dall’occhio nel disco alato, comunicano che Nibiru si sta avvicinando al sistema solare (compaiono infatti due frecce che ne indicano la distanza): alcune delle donne sono sbigottite, una è allegra, segno che l’ arrivo di Nibiru era visto con gioia e atteso con ansia… ma Enki invece è allarmato.

Sale sulla sua navicella, vola nello spazio e in sua assenza gli uomini smettono di lavorare e si moltiplicano (si vede un uomo che danza con una donna e la bacia stringendola). Enki assiste dallo spazio alle interazioni elettromagnetiche di Nibiru e della Terra: è un pessimo segno, ed Enki cerca di trattenere Nibiru lontano dalla Terra. Non riuscendoci, torna sul pianeta dove trova l’ uomo (Ziusudra) con la sua donna e gli ordina di salire in un ‘sottomarino’. Nel frattempo infatti le acque stanno salendo di livello… gli uomini vi salgono ed Enki torna al cielo per assistere all’imminente catastrofe.

Al minuto 3:00 viene infatti mostrata la calotta del Polo Sud che si distacca e produce onde di marea altissima che spazzano tutto, ma dal minuto 3:22 Nibiru si allontana e la terraferma riprende ad affiorare finalmente.

L’ umanità è salva!

Il video si chiude con un Enki piangente che, a sorpresa, riceve la visita di uno Shuttle.

L’umanità ha trovato la sua strada ed è riuscita a congiungersi con i suoi creatori.

Ufo False Flag… un presentimento?

Si fa un gran parlare di ufo sui siti di controinformazione. Su tutti, sia su quelli definiamoli ‘attendibili’ che quelli sulla linea, sospetti, popolati da troll e gestiti da criminali statali e da uomini del cicap. Di false flag ‘defacciate’ ce ne sono state tante recentemente. In realtà tutta la storia moderna e contemporanea può definirsi composta ESCLUSIVAMENTE da false flag e depistaggi, azioni per reazioni, motivi per scopi. I dormienti non se ne rendono conto.

Non bastano le armi, le azioni militari sia all’estero che in casa. Dopo la grande messa in scena dell’11 Settembre sembra sia sempre più difficile stupire un pubblico ormai abituato ai grandi eventi, gli effetti speciali, desensibilizzato di fronte alla violenza.

Ho come il presentimento che il brulicare di possibili rivelazioni o presunte tali dell’esistenza degli extraterrestri da parte di esponenti politici internazionali in questi mesi sia una mera introduzione ad un evento. Un grande evento (fittizio chiaramente) in cui l’umanità rinnoverà il suo stupore e tornerà a provare languide sensazioni di paura e terrore insieme.

Ci sono i presupposti per creare la finta apparizione di ufo e astronavi, ci sono i presupposti tecnici e psicologici. Potremmo vederli presto questi ufo, potremmo finalmente sentirci spaventati, inermi e soli di fronte all’avvenire:

basterà per spillarci l’ultimo grammo di sovranità rimasto?

La meteora di Chelyabinsk, il pianeta terra, gli esseri umani e… l’ufo

A distanza di anni ormai dall’avvenuta esplosione della meteora nei cieli di Chelyabinsk, cittadina nel cuore della Russia, gli interrogativi riguardanti il mancato impatto con il suolo non diminuiscono di numero; al contrario aumentano.

L’ultima ipotesi romantica ma non meno realistica mette in scena un simpatico ufo, ovvero un oggetto non identificato di probabile origine aliena e non terrestre, prendere le parti della nostra insignificante popolazione difendendola da un imminente impatto al suolo. Questa ipotesi scarterebbe quindi l’intervento di un missile nucleare russo.

Ma perchè queste ipotesi azzardate invece di ritenere il meteorite autodistruttosi per l’impatto con l’atmosfera terrestre?

La meteora di Chelyabinsk e l’ufo

Analizzando il filmato in maniera più attenta si nota un elemento riflettente la luce della meteora comparire (e non arrivare) all’improvviso dalla scia della stessa e impattarle addosso provocandone una sorta di sfaldamento. Ipotesi interessante che pone diversi quesiti anche alla luce di altri filmati che smentiscono la possibilità portando la discussione ad un livello circostanziale (riflessi sul vetro dell’auto, artefatti dovuti alla compressione del video e della trasformata discreta del coseno DCT).

Mi ha incuriosito il fatto di non aver mai notato le attività luminose intorno al bagliore della cometa. Forse sarebbe esplosa lo stesso. In ogni caso una città molto grande ha rischiato di essere rasata al suolo letteralmente.

Di seguito il video emozionale e romantico, ha poco di scientifico ma lascia che le immagini parlino da sole:

Terremoto Italia 23 Agosto 2016 annunciato in un video + attività HAARP

Seguo Dutchsinse da tantissimo tempo. Ricercatore, curioso, maniaco dei movimenti tellurici e atmosferici indotti. Monitora costantemente il globo correlando eventi e situazioni.

Nel seguente video (minuto 38 secondo 8) annuncia la possibilità concreta di un terremoto in centro Italia a causa della presenza nei giorni antecedenti di movimenti tellurici secondo una precisa direttiva sulla crosta terrestre. Dice di stare attenti. Aveva ragione:

 

Inoltre riporto queste curiose fotografie dei giorni antecedenti il terremoto; le fotografie appartengono ai satelliti e ad alcuni cittadini attenti e curiosi:

pizap.com14719681831671pizap.com14719732025141terremoto amatrice centro italia agosto 2016

Fonte

Jovanotti, il bilderberg e le multinazionali, il delirante discorso!

Ripropongo il filmato di Jovanotti ripreso ad un intervento pubblico nel quale afferma di essere stato invitato ad un convegno segr.. ehm privato (Bilderberg?) dove ha appreso che il destino del genere umano è in mano ad un manipolo di persone illuminate che fanno quadriglia sistemica.

In un primo momento ero contento che qualcuno verificasse l’esistenza di queste sette segrete anche in Italia e che finalmente ne parlasse apertamente; tuttavia il tono espressivo compiaciuto e asservito di Jovanotti non può che far venire il voltastomaco alla lunga. Allucinazione e ipnosi collettiva non sono niente paragonato a questo stato di alterazione cognitiva manifestato così pubblicamente.

La condanna delle popolazioni espressa con soddisfazione e magnificenza. Se non fosse registrato non ci si potrebbe credere.

Di seguito la voltata di stomaco: