Jovanotti, il bilderberg e le multinazionali, il delirante discorso!

Ripropongo il filmato di Jovanotti ripreso ad un intervento pubblico nel quale afferma di essere stato invitato ad un convegno segr.. ehm privato (Bilderberg?) dove ha appreso che il destino del genere umano è in mano ad un manipolo di persone illuminate che fanno quadriglia sistemica.

In un primo momento ero contento che qualcuno verificasse l’esistenza di queste sette segrete anche in Italia e che finalmente ne parlasse apertamente; tuttavia il tono espressivo compiaciuto e asservito di Jovanotti non può che far venire il voltastomaco alla lunga. Allucinazione e ipnosi collettiva non sono niente paragonato a questo stato di alterazione cognitiva manifestato così pubblicamente.

La condanna delle popolazioni espressa con soddisfazione e magnificenza. Se non fosse registrato non ci si potrebbe credere.

Di seguito la voltata di stomaco:

Dopo Prince arriva Vin Diesel e si torna a parlare di geoingegneria

Ecco una bellissima foto di Vin Diesel che mostra un cielo striato da irrorazione. Il cantautore Prince quando era ancora in vita aveva spesso affrontato nelle sue lunghe interviste il tema della geoingegneria, soprattutto quella clandestina. Ora, dopo il suo decesso, ecco le provocazioni dell’ennesimo cantautore che non sembra aver paura di affrontare l’increscioso problema delle scie chimiche. Tra gli episodi di manipolazione cinematografica appare anche il promo di uno dei primi film della serie ‘Fast & Furios’ che ha Vin Diesel come protagonista. La versione del promo ha subito una modifica vedendo introdotte fantomatiche scie di aerei dove non erano presenti.

Si allarga quindi la schiera di celebrità che in un modo o nell’altro vengono coinvolte nelle problematiche derivate dall’irrorazione degli stati in maniera non autorizzata.

Renzi umilia signora anziana… i ragazzi del g8!

Non è solo il fatto di vedere una signora anziana liquidata da Renzi, per la strada. E’ vedere l’inclinazione a non ascoltare  a non voler sentire.. a fregarsene. Lontano dai cittadini e a braccetto con le più losche e becere multinazionali del petrolio e delle finanze.

Per i lettori distratti:

 

Ebbene No! Non è questo che mi abbatte.

E’ il mio pensiero e quello di alcuni miei colleghi che va al G8. A quella schermaglia lontana nella storia oramai che tutti hanno dimenticato. L’infamità della reazione.

Il mio pensiero va a quei ragazzi con il casco, con la tuta da rugby e i colori dei nativi americani. Lottavano per noi. 

 

… noi dove eravamo?

 

 

 

Spiegare l’esistenza di DIO con una storiella

Due bebè si trovano nel seno di una donna incinta. Uno domanda all’altro:

– Tu credi nella vita dopo il parto?

– Si, certamente.

– Qualcosa deve esistere dopo il parto. Forse siamo qui perché abbiamo bisogno di prepararci per ciò che saremo più avanti.

– Sciocchezze! Non c’è una vita dopo il parto. Come dovrebbe essere questa vita?

– Non lo so con sicurezza… ci sarà più luce di qui. Magari cammineremo con i nostri piedi e ci alimenteremo con la bocca.

– Che assurdità! Camminare è impossibile. E mangiare con la bocca? E’ semplicemente ridicolo. Il cordone ombelicale è da dove ci alimentiamo. Io ti dico una cosa: la vita dopo il parto non è concepibile. Il cordone ombelicale è troppo corto.

– Eppure io credo che deve esserci qualcosa, anche se un po’ diverso dalle cose a cui qui siamo abituati.

– Ma nessuno è tornato dall’aldilà, dopo il parto. Il parto è la fine della vita. E in fin dei conti la vita non è altro che una triste esistenza nell’oscurità che non porta a nulla.

– Bene, io non so esattamente come sarà dopo il parto, ma sono certo che vedremo la mamma e lei si prenderà cura di noi.

– Mamma? tu credi nella mamma? e dove pensi che si trovi?

– Dove? E’ tutto intorno a noi! Noi viviamo in lei e attraverso di lei. Senza di lei tutto questo mondo non esisterebbe.

– Mah! Non riesco a crederci! Non ho mai visto una mamma, e pertanto è logico che non esista.

– Bene, però a volte, quando stiamo in silenzio, tu puoi sentirla che canta o avvertire come accarezza il nostro mondo. Sai che ti dico?… Io penso che c’è una vita reale che ci aspetta e che adesso ci stiamo solo preparando per quella…

Quando il primo dei gemelli venne partorito, l’altro fu assalito dal terrore per ciò che sarebbe successo al fratello e, prima o poi, a lui stesso. Quando poi toccò a lui, la paura fu tremenda, fino a che non vide la luce e, vedendo quanto era bello ciò che era là fuori, pianse di gioia…

432hz-frequenza-accordatura-aurea

Accordatura aurea. I famigerati 432hz e la frequenza del mondo

L’accordatura aurea. 432hz invece dei classici 440hz per essere intonati. Un nuovo approccio al ‘get in tune’ fornitoci dai sensibili delle frequenze. Sembra che la scelta del 440hz sul “la” sia stata effettivamente una forzatura rispetto ad un uso più naturale dei 432hz. Una scelta imposta, come tante cose che ci circondano. La nota del tessuto della matrice. Con 432hz la differenza si sente.. anzi.. si sente.

Ecco un brano in full conversion abbracciare la nuova vibrazione del mondo. Benvenuto Ludovico Einaudi. W Verdi?

 

Da wikipedia:

La accordatura aurea o scientifica si riferisce a una speciale intonazione, storicamente impiegata in alcuni teatri e corti europee, che fissa il la centrale a 432 Hz (hertz). Con i rapporti tra le note determinati in base al temperamento equabile, il do centrale risulta intonato a 256,87 Hz, anziché ai circa 261,62 Hz dell’intonazione standard (con il la a 440 Hz). Se invece si utilizza l’antica scala pitagorica, il medesimo do risulta alla frequenza di 256 Hz.

Il do a 256 Hz è adottato anche in alcuni documenti scientifici per comodità di calcolo: la frequenza dei do di tutte le ottave risulta una potenza di 2 (utile a fini computazionali)[1].

Secondo alcuni, la musica suonata secondo l’accordatura aurea (con il do a 256 Hz) porterebbe benefici misurabili alla salute degli ascoltatori[2]. Molti promotori affermano che esista una relazione tra la centratura a 432 Hz e il fenomeno della risonanza di Schumann[senza fonte].

Tuttavia si deve considerare che, con il do centrale a 256 Hz, un’accordatura basata sul temperamento equabile porta ad avere il la intonato a:

256\,\text{Hz} \times 2^{9/12} = 430{,}54\,\text{Hz}

(non a 432 Hz), mentre solo l’uso della scala pitagorica fornisce:

256\,\text{Hz} \times \frac{3^3}{2^3} \times \frac{1}{2} = 432\,\text{Hz}.

 

bolle-papali-vaticano

I gesuiti e il vaticano, le leggi canoniche e le bolle papali

I gesuiti e il vaticano, le leggi canoniche e le bolle papali, ecco cosa c’è da sapere per capire il meccanismo di autoaffermazione del sistema dalle sue origini legislative da oggi; propongo un articolo semplice e chiaro che fa luce sul meccanismo del tacito assenso ed il profondo legame tra il diritto ed il potere della Chiesa.

Capire come funziona questo principio, che regola la nostra intera vita abbiamo bisogno di fare ulteriori premesse. Cosa sono le leggi?
Tutte le leggi derivano da Canoni, ovvero dal Diritto Canonico, perché tutte le leggi, direttamente o indirettamente, hanno a che fare con la Legge Divina ed Ecclesiastica. Ma i Canoni in particolare sono norme o principi che traggono valore dal fatto di non essere mai stati contestati (tacito assenso). Ecco alcuni canoni, norme o principi, universalmente riconosciuti, perché nessuno ha mai detto che non lo debbano essere (molti sono per altro condivisibili perché sono alla base della civile convivenza).

►1) tutti debiti devono essere pagati;
►2) tutti i contratti devono essere onorati;
►3) tutte le controversie portate di fronte alla legge, devono essere risolte di fronte alla legge (ovvero, se tu ricevi un’accusa, per quanto infondata, per quanto ingiusta, per quanto immorale, per quanto illegale non puoi ignorarla. E tuo l’onere di dimostrare l’infondatezza di quella accusa davanti alla legge di fronte alla quale è stata portata);
►4) qualsiasi affermazione, se non viene contestata diventa valida. (importantissimo punto! Ricevi una multa, una sanzione ingiusta, viene fissata un’udienza e tu non ti presenti, cavoli tuoi, sarà chi di dovere a decidere per te e senza di te).

■ Nota al punto 4):
Il 99% delle procedure giudiziarie si basa sulla presupposizione di qualcosa, ma il 99% degli esseri umani non si preoccupa di comprendere quali siano queste presupposizioni, o non si preoccupa di rifiutarle. In altre parole il Sistema è ancora adesso basato sul sacramento della confessione, proprio come ai tempi dell’Inquisizione, cioè è indispensabile che tu accusi te stesso. In mancanza di questo atto di auto accusa non si può procedere.

►5) Il Diritto è gerarchico, discende sempre e comunque dal Diritto Divino: sopra a tutto c’è il Diritto Divino che, come tale, discende dal Divino Creatore, poi c’è il Diritto Naturale e poi il Diritto Positivo (leggi nazionali, internazionali, amministrative, private ecc…), il Diritto Positivo appartiene al gradino più basso nella scala gerarchica.

■ Nota al punto 5):
Ogni proprietà costituisce un diritto associato ad un trust, cioè ad un sistema fiduciario. I potenti, l’élite mondiale, sanno da sempre che la proprietà è un concetto fittizio. Infatti come puoi possedere un pezzo di terra? La terra, i fiumi, i laghi, i mari appartengono al Pianeta. Ma anche una casa; come puoi fisicamente possedere una casa o un’automobile? Sono tutte cose per cui esistono “titoli di proprietà” e sono titoli fittizi, costituiscono cioè diritto d’uso della casa, dell’automobile e della terra finché sei vivo. Quando sarai morto, cosa succederà a quella casa, a quell’automobile o a quel pezzo di terra, se non esistono disposizioni testamentarie, non dipende più da te. Così la casa, intesa come muri, mattoni e intonaco e la casa intesa come titolo e cioè come trust, o come sistema fiduciario, sono quindi due cose ben diverse.
Il sistema fiduciario, il titolo, prevede tre parti in gioco: un esecutore, un amministratore e un beneficiario. L’esecutore è sempre quello che “concede il titolo” e in questo caso è sempre lo Stato, l’amministratore è quello che amministra il titolo (catasto o Comune), il beneficiario, in questo caso sei tu, cioè il cosìddetto “proprietario” di quel bene. Fin qui tutto più o meno normale, è tutto chiaro e non c’è nulla di strano; rimane da capire se e come, questo sistema, venga usato contro di noi.

FACCIAMO UN ENORME PASSO INDIETRO NEL TEMPO

L’attuale sistema, che è basato sul concetto di proprietà, è stato creato dagli antichi romani, i quali hanno disseminato il loro “diritto” in giro per il mondo e sappiamo come (è un karma pesantissimo che noi “italici” dobbiamo espiare nei confronti di tutto il mondo).
Ogni terra conquistata e distrutta veniva iscritta in un “registro” conservato a Roma e ogni nuova terra dell’Impero poteva essere di proprietà solo di un cittadino romano. Ancora oggi quindi noi viviamo in un sistema che si tramanda dall’esistenza dell’Impero Romano che di fatto, non è mai finito. Con le invasioni longobarde, Papa Leone III, incorona Pipino il Breve come Re dei Franchi e poi Carlo Magno come Imperatore del Sacro Romano Impero.

► 1 BOLLA PAPALE (trust)

Quindi il sistema che abbiamo oggi nell’organizzazione della proprietà e del diritto e quindi del denaro e quindi della politica, nasce nel 1302 (il 18 novembre), che è la data della pubblicazione della Bolla Papale scritta da Papa Bonifacio VIII, che aveva come titolo “UNAM SANCTAM ECCLESIAM”.

Bonifacio VIII è considerato uno degli uomini più corrotti, malvagi e potenti della storia della Chiesa e del mondo, tanto che lo stesso Dante lo mette nei gironi più bassi dell’Inferno. Questa Bolla Papale determina il primo sistema fiduciario ancora valido oggi. Bonifacio VIII, in questa Bolla, afferma che Dio aveva affidato tutti i titoli e le proprietà della Terra al Vaticano.
Questa affermazione non venne mai contestata e quindi, in base al punto 4) del Canone di Diritto (vedi sopra) divenne valida. Il Vaticano perciò, nomina l’esecutore, l’amministratore e il beneficiario di questo sistema fiduciario. L’Esecutore è l’Ordine Minore dei Francescani unito con L’Ordine dei Gesuiti (braccio armato?) ed è ben visibile nello stemma sulla
pubblicazione dell’enciclica. L’amministratore è il Papa e i beneficiari di questo trust sono tutti gli uomini del mondo.
In pratica e tradotto in altri termini, la Bolla Papale del 1302 usa la metafora del Diritto Marittimo e dell’Ammiragliato (Bibbia) affermando che l’Unam Sanctam Ecclesiam e quindi la Prima e Unica Santa Chiesa è l’Arca di Noè, perché mentre tutto il mondo era sommerso dalle acque, l’unica cosa che si elevava al di sopra era l’Arca.

Quindi tutti gli esseri umani, a partire da quel giorno, certificato dalla Bibbia come Codice di Diritto Nautico, sono dispersi in mare. E il Papa dunque reclama tutta l’autorità, tutta la proprietà, sia spirituale che temporale, fino a quando i “dispersi” torneranno a reclamare i loro diritti.
Cosa che finora, dal 1302, non è mai avvenuta, perché tutte le Nazioni si basano su quel sistema giuridico. Questo Diritto proclamato da Papa Bonifacio VIII si basa per Diritto Divino, ecco perché non possiamo parlare di politica senza parlare di religione o di economia e finanza senza parlare di religione.

► 2 BOLLA PAPALE (trust)

Il secondo trust, creato sempre in Vaticano, risale al 1455, cioè circa 150 dopo la Bolla di Bonifacio VIII (quindi ancora mai contestata dopo 150 anni). Questa seconda Bolla è di natura testamentaria, cioè il Papa dispone, al momento della sua morte e della morte dei futuri Papi, come deve funzionare il diritto d’uso di tutti i privilegi e di tutte le proprietà derivanti dalla Bolla precedente di Bonifacio VIII.
Testamento di cui l’esecutore è la Curia Romana, l’amministratore è il Collegio dei Cardinali e il Beneficiario, questa volta è il Re, sulla terra di proprietà del Papa. Quindi in due parole Dio ha dato tutto il mondo al Papa e il Papa concede pezzi di questo mondo ai Re.
Per cui da quel momento i Re del mondo hanno un mandato divino. Questa enciclica del 1455 (l’8 gennaio) si chiama “ROMANUS PONTIFEX” e fu emanata da Papa Niccolò V. Cito un breve estratto significativo:

“Poiché abbiamo concesso precedentemente, con altre lettere nostre, fra le altre cose, piena e completa facoltà al Re Alfonso V di invadere, ricercare, catturare, conquistare, soggiogare tutti i Saraceni e qualsiasi pagano e gli altri nemici di Cristo, ovunque essi vivano, insieme ai loro regni e ducati, principati, signorie, possedimenti e qualsiasi bene, mobile e immobile, che sia di loro proprietà e di gettarli in schiavitù perpetua e di occupare, appropriarsi e volgere ad uso e profitto proprio, signorie, possedimenti e beni, in conseguenza della garanzia data dalla suddetta concessione, il Re Alfonso V (di Portogallo n.d.r), o il detto infante a suo nome, hanno legittimamente e legalmente occupato isole, terre, porti , acque e le hanno possedute e le posseggono e ad essi appartengono e sono di proprietà “de jure” del medesimo Re Alfonso V e dei suoi successori, possono compiere e compiano questa pia e bellissima opera, degna di essere ricordata in ogni tempo, che noi essendo da essa favoriti per la salvezza delle anime e il diffondersi della fede e la sconfitta dei suoi nemici, consideriamo un compito che concerne Dio stesso, la sua fede, la Chiesa Universale, con tanta maggiore perfezione, in quanto rimosso ogni ostacolo, diverranno consapevoli di essere fortificati dai più grandi favori e privilegi concessi da noi e dalla Sede Apostolica.”

► 3 BOLLA PAPALE (trust)

Appena 30 anni dopo circa, nel 1481 (il 21 giugno), viene emanata la terza Bolla, il terzo trust, o diritto fiduciario da Papa Sisto IV, chiamata “AETERNIS REGIS CLEMENTIA”, che si diversifica dalla Bolla precedente di poco, in quanto il “bene” concesso ai Re non è più la terra, ma sono gli esseri umani che abitano quella terra, che da quel momento vengono considerati incompetenti, incapaci e dunque soggetti ad amministrazione coatta.
In realtà questa Bolla di Sisto IV realizza la visione illuminata di Bonifacio VIII per cui gli esseri umani sono dispersi in mare e quindi nulla ci appartiene, siamo in bancarotta, perché non siamo mai tornati a reclamare i nostri averi e diritti e quindi è lo Stato che si deve prendere cura di noi per il nostro bene.

QUESTO È IL SISTEMA IN VIGORE ANCORA OGGI

[piccola postilla: gli originali delle Bolle del 1302, del 1455 e del 1481, non sono visibili, questo perché fino al XVIII secolo, il Vaticano scriveva le proprie Bolle non su carta, considerata un mezzo privo di vita e quindi privo di valore: a quei tempi (solo due secoli fa!) un documento per essere valido doveva essere scritto su un materiale vivente. Era perciò firmato con il sangue ed era scritto su una pergamena di pelle umana. Parentesi nella parentesi: la recentissima firma della Regina Elisabetta del – criminale! – trattato di Lisbona, è stata fatto su una pergamena di capretto, poiché la Regina, come beneficiaria di un diritto divino, non può firmare un documento “morto”. Non è tutto, la storia notifica, che le Bolle Papali erano scritte su pergamene di pelle di bambini, questo spiegherebbe perché sarebbe imbarazzante per il Vaticano mostrare gli originali.]
Approfitto di questa piccola interruzione del racconto per sottolineare che non c’è nessun riferimento negativo a tutte le persone di Buon Cuore (con la B e C maiuscole!) che seguono e vivono secondo l’etica giusta e generosa della Chiesa Cattolica.
Il riferimento semmai è solo rivolto a quella “setta” che gestisce il mondo all’interno della Città del Vaticano. E sarebbe importante invitare i Veri Cristiani che si riconoscono in un Dio giusto e misericordioso, a pretendere, indagare e far luce su quello che avviene all’interno di quelle mura. Altrimenti, davvero, non ne usciremo mai!

Di seguito un filmato esemplificativo:

Link: http://www.iconicon.it/blog/2013/02/il-sistema-delle-bolle-papali/

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‘Fa la cosa giusta’ di Spike Lee scena degli insulti

Ripropongo la scena del film ‘Fa la cosa giusta’ di Spike Lee, che lo vede al suo esordio come regista e attore. L’odio razziale tra le strade di New York è alle stelle e la situazione ciclicamente si ripete anche oggi. Non è che i politici lo fanno apposta a metterci in questa situazione? Uno contro l’altro, distratti, non curanti dei veri misfatti del genere umano.