Google Chrome ascolta le conversazioni: non è un BUG !

Google Chrome ascolta le conversazioni: ma non è un bug. L’accesso da parte del browser al microfono è intenzionale e programmata. Google la giustifica scaricando la responsabilità sulla necessita da parte del browser di rendere disponibile la funzione: “ok google”, feature già presente sui sistemi mobile.
In realtà anche disattivando tale funzione google ‘parsa’ i dati audio ma non li controlla in locale bensì in remoto. Ciò implica la possibilità che i dati rimangano memorizzati sui servers di google per un lasso di tempo da loro prestabilito.

Google è l’NSA e l’Nsa non esite (ripeto)

La vera viltà sta nel farlo passare come bug, ma non come bug di chrome ma di chromium; lasciando trapelare il problema sui forum sviluppatori di chromium (core che ha dato vita a chrome) si mette anche in cattiva luce la comunità OPEN SOURCE. Beh, se dietro non c’è una bella elitè organizzata….