Del ministero degli interni (Viterbo e Roma)

Riporto uno dei tanti capitoli che citerò scritti da “L”

…la prima acqua è quella che bagna…PROVERBIO

Avevo 21 anni, e mi recai al ministero degli interni a Roma.
Il mio sogno era l’Australia, ma mi sarebbe piaciuto fare l’ insegnante di musica anche in altri paesi extraeuropei..
Così feci domanda all’ ufficio competente.
Lì mi dissero che in graduatoria eravamo più di mille , per un solo posto libero.
Mi chiesero se volevo spendere circa 80.000 lire di carta bollata per fare domanda…
Mi dissero che ero troppo giovane, sebbene qualificato, e così non avevo speranze di ottenere un punteggio adeguato.
Infine mi domandarono a quale provveditorato per gli studi fossi iscritto.
-Viterbo- dissi…
Ci fu una risata generale nell’ ufficio, e quando smisero gli domandai il motivo…
A Viterbo non rispettano neppure le graduatorie per l’ assegnazione degli incarichi…
..allora che vuoi fare ?- mi chiesero , guardandomi negli occhi.
Me ne andai !